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chi siamo

Sede veneziana dell’Archeoclub d'Italia, associazione nazionale con sede centrale in Roma e presente in molte città italiane, Ente Morale riconosciuto che opera nel campo dei Beni Culturali.
Sede locale costituita nel 1985 su iniziativa di un gruppo di Soci, tra i quali il prof. Riziero Giunti e il prof. Gerolamo Fazzini, e intitolata a Luigi Conton, pioniere dell'archeologia lagunare.

Nell'ottica della tutela e della valorizzazione del patrimonio storico-culturale veneziano e con particolare riferimento al territorio della Laguna, in questi anni l'Archeoclub ha avviato a Venezia numerose iniziative, con scopi divulgativi ma anche di segnalazione e di denuncia, evidenziando aspetti, argomenti ed esempi, nel campo dell'archeologia, dell'arte, dell'architettura veneziane, spesso considerati "minori", non però meno degni d'attenzione, quali pozzi, portali, sculture erratiche, reperti ceramici, mestieri artigiani, fortificazioni...

Dal 1987 contribuisce alla rinascita dell'isola del Lazzaretto Nuovo nella Laguna Nord di Venezia, con l'organizzazione dei Campi archeologici estivi a livello nazionale e internazionale, rivolti in particolare ai giovani, in collaborazione con l'associazione "Ekos Club", concessionaria dell'isola, con la Soprintendenza per i Beni Architettonici, per il Paesaggio e per il Patrimonio storico, artistico ed etno-antropologico di Venezia e Laguna, e con la Soprintendenza per i Beni Archeologici del Veneto.

Dai primi anni Novanta pubblica un trimestrale di informazione ArcheoVenezia che si è caratterizzato nel trattare sinteticamente temi e argomenti di particolare interesse o attualità nel campo dei Beni culturali.

Dal 1992 la sede veneziana è iscritta nel Registro Regionale Veneto del Volontariato (L. 266/1991 - iscr. 12.01.93, VE 0127); come tale ha stipulato Convenzioni per servizi in alcuni musei, quali il Museo della Ceramica alla Cà d'Oro e la Sezione archeologica del Museo di Torcello, e per collaborazioni con la Fondazione Querini Stampalia e con la Fondazione Ugo e Olga Levi.
Nel 2005 è stata stipulata una Convenzione anche con l'Archivio di Stato di Venezia, a seguito della quale un gruppo di Soci svolgono, nell'ex-convento dei Frari che dai primi del 1800 conserva i documenti della Serenissima, un importante lavoro di volontariato per la sistemazione e catalogazione del materiale archivistico e per potenziare alcuni servizi resi al pubblico dall'Istituto.