L'organizzazione sanitaria della Serenissima: il Lazzaretto Nuovo
[08/04/08: Mestre] Ciclo di incontri "Malattia e cura a Venezia ieri e oggi"
L’ORGANIZZAZIONE SANITARIA DELLA SERENISSIMA: ARCHEOLOGIA E ANTROPOLOGIA NELL’ISOLA DEL LAZZARETTO NUOVO.
Relatore: prof. Gerolamo Fazzini
ore 17.30: Biblioteca del Centro Culturale Regionale "Paola di Rosa Settembrini" (Via Carducci 30, Mestre)
Le indagini archeologiche e gli studi recenti compiuti al Lazzaretto Nuovo confermano la singolare storia umana che si è svolta nell'isola. Usata dalla Serenissima per circa tre secoli come luogo di isolamento preventivo (contumacia) per merci e passeggeri delle navi sospette di contagio, l'isola continua a rivelare ogni anno nuove testimonianze. Oltre ai reperti (che vanno dalle ceramiche di importazione, alle monete, alle tessere plumbee da mercanzia, a tutta una serie di oggetti in bronzo, osso, vetro, ecc.) offrono singolari occasioni di conoscenza le innumerevoli scritte e disegni, che si conservano lungo le pareti del pricipale edificio, il cinquecentesco Teson Grande: una tesi di laurea in particolare recentemente ha svelato il significato antropologico di alcune testimonianze lasciate dai guardiani e "bastazi" (facchini) del Magistrato alla Sanità. Cominciano anche ad essere noti i primi risultati delle ricerche che sono in corso nell'area cimiteriale esterna alle mura, dove è stata individuata una fossa comune riferibile probabilmente alla pestilenza del Redentore, quella del 1576-'77.
Ingresso libero.
Per informazioni: 041.970089 - biblioteca.settembrini@virgilio.it
