ARCHEOCLUB D'ITALIA
in collaborazione con
Istituto Universitario di Architettura di Venezia (Dip. di Costruzione dell'Architettura)
Università degli Studi di Roma "La Sapienza" (Facoltà di Architettura)
Un futuro per le antiche fortificazioni
Venezia - 7/8 Giugno 1997


Regione del Veneto
Provincia di Venezia
Comune di Venezia

Ministero per i Beni Culturali e Ambientali
Soprintendenza per i Beni Ambientali e Architettonici di Venezia
Soprintendenza Archeologica del Veneto




Incontro di studi di architettura e cultura urbana
Il grande patrimonio di architettura militare in disuso presente sul territorio nazionale, pone il problema di promuoverne non soltanto la conservazione, ma anche una sua reintegrazione funzionale, commisurata ad usi possibili, rispondenti a logiche insediative contemporanee, nel rispetto, al tempo stesso, dei caratteri storici, architettonici e delle capacità prestazionali delle strutture superstiti. Il radicamento delle fortificazioni ai luoghi e il loro rapporto strategico con il territorio in cui sono insrite amplia il concetto di conservazione e programmazione all'ambiente e ai paesaggi coinvolti, attribuendo al tema più ampi e diffusi significati culturali, economici e sociali. Da questo punto di vista i fortilizi sparsi nella Laguna veneziana e i loro siti di appartenenza possono rappresentare una risorsa per la costruzione di un sistema lagunare equilibrato e diffuso di offerta culturale, in risposta al crescente flusso turistico concentrato esclusivamente in alcuni punti critici dell'area metropolitana.

Segreteria del convegno
c/o Archeoclub d'Italia - Isola del Lazzaretto Nuovo Venezia / Laguna nord
tel. 041-5206713 fax 041-5206446 - 710515 e-mail


Curatori del programma
Mario Docci, Università "La Sapienza" - Roma
Gerolamo Fazzini, Archeoclub d'Italia - Venezia
Giovanni Marucci, Centro Architettura e Cultura Urbana - Archeoclub d'Italia
Giovanni B. Stefinlongo, I.U.A.V. - Venezia


Programma
sabato 7 giugno - I.U.A.V. - Tolentini (Aula Magna)
9.30 - Apertura dei lavori
10.00 - I Sessione - La Laguna di Venezia

12.00 - Interventi e discussione.
15.30 - II Sessione - Il Mare Adriatico e il Mediterraneo

18.00 - Comunicazioni ed interventi non programmati. Conclusioni.

domenica 8 giugno
9.00 - Escursione/sopralluogo alle fortificazioni lagunari (Arsenale, S. Andrea/Certosa, S. Nicolò del Lido, S. Erasmo).
12.00 - Isola del Lazzaretto Nuovo, visita dell'isola (fortificazioni antiche e opere militari austriache e moderne); visita alla sezione posters del convegno. Colazione "en plein air".


Iscrizione
L'incontro di studi è rivolto a studenti, ricercatori, professionisti e amministratori interessati al tema.
Al termine verrà rilasciato un attestato di partecipazione.
L'iscrizione pur essendo gratuita è obbligatoria.
Le domande, in carta semplice, dovranno pervenire entro il 31 maggio (anche via fax) alla segreteria del convegno e contenere i seguenti dati:
nome e cognome, luogo e data di nascita, professione, indirizzo e recapito telefonico
quindi la richiesta di essere iscritto all'incontro di studi Un futuro per le antiche fortificazioni che si terrà a Venezia presso I.U.A.V. nei giorni 7-8 giugno 1997.


Sezione posters
Riservata ai partecipanti: le opere esposte dovranno riguardare esperienze di studio, di concorso o professionali sull'argomento del riuso di singoli fortilizi o nuclei insediativi fortificati.
Gli elaborati rimarranno a disposizione del Centro studi e documentazione sulle Fortificazioni Militari di Archeoclub d'Italia che si riserva il diritto della loro eventuale pubblicazione.


Informazioni
Per la ricettività presso alberghi o case studentesche a Venezia o Mestre si consiglia di rivolgersi al numero verde dall'A.V.A. (Associazione Veneziana Albergatori) 1678 / 43006 presentandosi come iscritti all'incontro (dato il periodo è opportuno prenotare in anticipo).
Il pranzo di sabato 7 giugno potrà essere consumato presso la mensa universitaria E.S.U. di Venezia.
La colazione di domenica nell'isola del Lazzaretto Nuovo sarà offerta da Ekos Club.
Per ogni altra informazione rivolgersi alla Segreteria del convegno.


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