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SURVEY ARCHEOSUB

In corso uno studio ambientale preliminare per indagini archeologiche nei canali circostanti l'isola del Lazzaretto Nuovo e nel tratto di laguna adiacente.

Lo studio (survey con ecosonda), realizzato in collaborazione con Marenostrum (struttura specialistica dell'associazione nazionale Archeoclub d'Italia) e con la ditta Pharos, avviene a seguito della convenzione stipulata recentemente con il Ministero per i Beni e le Attività Culturali: l'isola del Lazzaretto Nuovo è infatti destinata in futuro ad ospitare attività didattiche e di formazione in archeologia subacquea finalizzate alla preparazione di volontari per la tutela e la valorizzazione del nostro patrimonio nazionale sommerso.

ARCHEOLOGIA LAGUNARE
La laguna di Venezia come dimostrato dalla Carta archeologica informatica, va sicuramente considerata tra le aree archeologiche più importanti del mondo. Nei fondali lagunari, dai canali circostanti il centro storico di Venezia alle aree più lontane, quali le valli da pesca e le bocche di porto, sono custodite ancora moltissime testimonianze della frequentazione della Laguna entro un arco cronologico che va dal Neolitico alla fine del XIX secolo.
Nella mappatura informatizzata i siti censiti sono circa 250, metà almeno dei quali sono definiti a rischio archeologico, cioè esposti ad azioni distruttive a seguito di opere, interventi o sistemi di pesca, qualora effettuati senza opportune precauzioni. L'apporto
culturale e tecnico che il volontariato può dare per la salvezza del
patrimonio archeologico veneziano diventa una scelta di civiltà.